La masseria è uno dei romanzi più intensi e maturi di Nino Savarese, ambientato in una Sicilia profonda, rurale e arcaica. Al centro della narrazione c’è una grande proprietà agricola, la masseria appunto, luogo simbolico in cui si intrecciano destini familiari, rapporti di potere, tradizioni radicate e tensioni sociali. Savarese descrive questo microcosmo con grande finezza psicologica e una scrittura essenziale, rivelando le dinamiche tra padroni e contadini, le solitudini, le ambizioni e i conflitti che attraversano la vita quotidiana nel mondo agricolo siciliano del primo Novecento.
Il romanzo combina realismo, introspezione e un forte senso morale, offrendo un ritratto lucido e a tratti poetico di una Sicilia sospesa tra modernità e passato. La masseria è considerata una delle opere più rappresentative della sensibilità narrativa di Savarese.






