La narrazione introduce Morti di nebbia, un romanzo di Umberto Domina, pubblicato nella collana Humour, un’opera che fonde ironia sottile e un senso di straniamento esistenziale.
La voce guida l’ascoltatore dentro un mondo in cui la nebbia non è soltanto fenomeno atmosferico, ma simbolo evidente di confusione, incertezza e dissoluzione: una metafora della vita moderna, in cui i contorni delle cose e delle persone si perdono, e la memoria si confonde con l’oblio.
Attraverso la narrazione emergono immagini e riflessioni su vite sospese, incontri sfuggenti, situazioni grottesche e accadimenti che restano avvolti nella foschia, sospesi tra il riso amaro e la riflessione più profonda.






