Ci sono voci che cercano ascolto, anche quando sembrano perdersi nel rumore di fondo. In questo racconto, Enna diventa luogo fisico e simbolico, attraversato da attese, solitudini e tentativi di comunicazione. Tra parole sospese e silenzi carichi di senso, la narrazione restituisce il ritratto di una comunità e delle sue fragilità più intime, dove ogni chiamata è, in fondo, una richiesta di presenza






